Tra poco Amauri Carvalho De Oliveira, detto semplicemente Amauri sarà Italiano e potrà aspirare concretamente a giocare in Azzurro, ma la domanda che ci facciamo noi è: gli Italiani cosa ne pensano?
Amauri è nato il 3 giugno 1980 a Carapicuíba in Brasile e di nazionalità Brasiliana e con passaporto Italiano, il giocatore infatti ha origini nel nostro Paese. Calcisticamente Amauri si mise in luce fin da giovane nel torneo di Viareggio con la sua squadra il Santa Caterina ben impressiona, di lui si ricorda anche una doppietta contro l’ Empoli. Le sue buone prestazioni lo spingono nel 2000 in Svizzera nel Bellinzona dove gioca solo 5 partite ed anche a causa di un infortunio non viene riscattato. Aprroda così in Italia, è il Parma ad acquistarlo seppure con la squadrà gialloblù non giocherà una sola partita, dal gennaio 2001 è in prestito al Napoli, ma la situazione economica nel capoluogo Campano non era buona, Amauri passerà quindi in successione al Piacenza, all’ Empoli ed al Messina dove segna 4 goal in 23 partite. La svolta decisiva avviene però nel 2003 con il suo arrivo a Verona, è infatti in questa città che Amauri inizierà a mettersi in mostra segnando dal 2003 al 2006 17 reti in 90 partite, le sue prestazioni sono in crescendo, il giocatore infatti si è ormai adattato al calcio Italiano, il suo valore è cresciuto ed il Palermo di Zamparini dopo una difficile trattativa, riesca a portarlo in rosanero. E’ il 2006 e Amauri parte fortissimo, dopo pochi mesi è il capocannoniere del Campionato, segna molto ma segna soprattutto bellissimi goal, finchè il 23 dicembre dello stesso anno nella partita contro il Siena si infortuna in uno scontro con il portiere Austriaco Manninger e stagione finita.
Siamo quindi al 2007 e Amauri inizia il Campionato con un nuovo compagno di attacco, Miccoli, l’ intesa nelle prime partite sembra non trovarsi, il Palermo va ad alti e bassi ed a Campionato in corso Colantuono viene esonerato per lasciare spazio al ritorno di Guidolin, nonostante il cambio non si assiste ad una svolta però Amauri e Miccoli trovano maggiore affiatamento ed il giocatore brasiliano ritrova le sue giocate che tutti si aspettavano e diventa uno degli uomini mercato più ricercati in Europa, con l’ infortunio di Ronaldo si fa sempre più insistente l’ ipotesi Milan, potendo anche la squadra rossonera mettere sul piatto un giocatore come Borriello.
A prescindere da dove andrà la prossima stagione, questa è in breve la sua storia calcistica, Amauri è in attesa del riconoscimento della cittadinanza Italiana e tramite il suo agente Grimaldi si candida anche lui per un posto in Azzurro, ma la domanda che ci poniamo noi e rivolgiamo quindi ai ns lettori è cosa ne pansano i tifosi?
Abbiamo quindi aperto un nuovo sondaggio, diteci se volete Amauri in Azzurro si o no.

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6 Risposte a “Parliamo di Amauri, tra poco sarà Italiano, in Azzurro si o no?”

  1. Luca:

    Mah
    Amauri aveva dichiarato palesemente di aspettare una chiamata per la Nazionale Brasiliana.
    Stessa roba che era successa a Camoranesi con l’Argentina.
    Considerano l’Italia un ripiego e questo è inacettabile

  2. admin:

    Devo dire che non sono pienamente d’ accordo, io penso che persone come Camoranesi e Amauri essendo nate e cresciute in Argentina e Brasile abbiano il naturale desiderio di vestire la maglia della Nazionale che sentono propria, il fatto di avere origini Italiane è una possibilità in più, io non lo ritengo inaccettabile.

  3. lollo:

    Amauri è potente. Amauri è tecnico. Amauri è agile. Amauri è fromboliere. Amauri è veloce. Amauri è rapido. Amauri è u meggh’i tutti!!!

  4. misonkris:

    mah, secondo me che voglia lui giocare o meno non cambia nulla, è una possibilità in più per il ct della nazionale italiana, credo che aver un giocatore di un livello tale da essere convocato in nazionale non sia da escludere, vorrebbe dire che è più meritevole di altri… se puù darci una mano perchè no? anche se son d’accordo sul fatto che comunque la nazionale italiana non devessere un ripiego..

  5. Daniele:

    Io son anche nato in Germania…ma sono ITALIANO al 1000% Vale quello che ce dentro le vene…. e basta!!! Se lui si sente Italiano….lasciamolo giocare in Azzurro…. se cerca di entrare solo in nazionale, xché in Brasile non lo considerano…ALLORA NO!!!

  6. yes:

    Io credo che se l’Italia fosse ritenuta un ripiego non sarebbe giusto…cmq andare in Nazionale,deve rappresentare un’opprtunità per gli italiana al 100% o quasi…Mi spiego…Se uno è italiano,genitori (entrambi,o uno dei due),sente l’Italia come vera patria e non come dimora estive o per le vacanze ,li io sono d’accordo nel farlo giocare,ma sinceramnte andare a ricercare parentele lontante e lontane,con nonni parenti di nonni,di ziii,di amici cugini,per dire che è italiano,questo è diverso…

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